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Archivio News anno: 2014
23-DICEMBRE-2014
IL GRUPPO SI ALLARGA....IL TEAM DI FACEBOOK DA IL BENVENUTO AD OMNITALIA GSA!

L'attività di OMNITALIA comincia nell'anno 2000, riprendendo l'esperienza trentennale di dirigenti e tecnici del settore.
In questi anni, OMNITALIA ha creato una struttura tecnico commerciale operativa in grado di soddisfare ogni esigenza in materia di Antincendio & Sicurezza dei propri Clienti.

Nata come azienda specializzata nella manutenzione periodica di estintori e idranti, ha via via implementato questa ttività formando tecnici qualificati per l'assistenza di:
- Porte tagliafuoco
- Evacuatori di fumo
- Lampade di emergenza
- Autorespiratori
- Maschere
- Impianti di rivelazione
- Impianti di spegnimento

In seguito all'entrata in vigore di nuove Leggi sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro, OMNITALIA ha creato un proprio Ufficio Tecnico in grado di fornire al Cliente un Sistema di Sicurezza Globale:

- dall'analisi dei rischi alla richiesta di parere favorevole presso i Vigili Del Fuoco;
- dall'assunzione dell'incarico per conto del Cliente della mansione di R.S.P.P. ai corsi di formazione;
- dalla messa a disposizione del medico competente alla certificazione degli impianti.

Nel 2014 Omnitalia Gsa entra a far parte del gruppo SOPRANCIODUE arricchendolo di esperienza e competenze tecniche specialistiche.

 


17-NOVEMBRE-2014
SOPRANCIODUE è on line sul Pompiere del Trentino a pagina 35

SOPRANCIODUE è on line sul Pompiere del Trentino a pagina 35.

Portale dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino

SOPRANCIODUE è on line sul Pompiere del Trentino a pagina 35.
Portale dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino
Il Pompiere del Trentino autunno 2014 n.2
fedvvfvol.it|Di Rievoluzione.it S.r.l.

 


7-NOVEMBRE-2014
Forum di prevenzione incendi 2014 - seminario tecnico dell'Ing. Samuele Bassetti.

Quì il link al video integrale del seminario Tecnico dell' Ing. Samuele Bassetti in occasione del Forum di Prevenzione incendi 2014.

"La valutazione del rischio incendio:
primo ed essenziale fondamento per una corretta progettazione, realizzazione, esercizio e gestione manutentiva degli impianti e sistemi di protezione dagli incendi"

Milano, 2 ottobre 2014.


4-NOVEMBRE-2014
FOCUS ON - Spazi confinati, le precisazioni della Commissione Consultiva Permanente.


Parlando di accesso da parte di lavoratori in spazi confinati è utile premettere, secondo quanto stabilito nel documento emanato dalla Commissione Consultiva Permanente per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro in attuazione l’art 3 comma 3 del DPR 177/2011, che è l’intera azienda a dover essere qualificata per far accedere propri lavoratori all’interno di spazi confinati. Ovvero non basta “fare un corso a lavoratori che devono accedere”.

Per poter approciare correttamente al problema è necessario quindi tenere in considerazione molti aspetti che vanno ben oltre la mera formazione ovvero:

- Sono sati valutati i rischi correlati all’accesso negli spazi confinati?
- Gli spazi confinati sono nei luoghi di lavoro dell’azienda o di aziende cliente/terzi?
- Qualora si tratti di spazi propri, sono state elaborate le procedure per accedervi?
- E’ stato individuato e formato il preposto?
- Sono presenti le attrezzature previste?
- Quanti sono i lavoratori dell'azienda? (Tutto il personale, incluso il datore di lavoro, va formato e non   solo chi accederà negli spazi).
- Quanti lavoratori dovranno essere addestrati ad accedere agli spazi confinati?
- Quanti hanno esperienza almeno triennale nell’accesso agli spazi confinati? (è un requisito per la   qualificazione).

Propedeutico  è ovviamente quanto previsto dalla vigente normativa con particolare riferimento al DVR, alla formazione obbligatoria, oltre che a figure quali RSPP, Medico competente, RLS e addetti alle emergenze.


Per una corretta valutazione è quindi fondamentale che il Datore di Lavoro venga affiancato da un professionista serio e qualificato.

E' possibile scaricare il documento emanato dalla COmmissione COnsultiva Permanente a questo link.


23-OTTOBRE-2014
SETTIMANA EUROPEA DELLA SICUREZZA DELLA PROVINCIA DI FROSINONE- CIODUE SPA PRESENZIA UN EVENTO A CASSINO

CIODUE SPA a Cassino ad uno degli eventi organizzati per la Settimana Europea della Sicurezza della Provincia di Frosinone.

Maggiori approfondimenti su http://www.prefettura.it/frosinone/news/157000.htm#News_44771
Un ringraziamento e un saluto a tutti i colleghi impegnati.
Venite a visitarci - presso Centro Commerciale Panorama.

L'evento e' visibile anche sulla nostra pagina facebook :
https://www.facebook.com/GRUPPOSOPRANCIODUE/photos/a.117231448369400.23211.106413339451211/704633702962502/?type=1&theater¬if_t=like


23-OTTOBRE-2014
APERTA NUOVA AGENZIA DI ROMA AURELIA

APERTA NUOVA AGENZIA DI ROMA AURELIA OPERATIVA DAI PRIMI GIORNI DI OTTOBBRE.
Aspiranti agenti sono aperte le selezioni.

Via Cornelia n..498-00166-Roma-RM-
tel.06/61520196 fax.06/61522577


23-OTTOBRE-2014
AGENZIA UNICA ISPETTIVA-UNA PROPOSTA DI RIFORMA-

Articolo: Agenzia Unica Ispettiva - una proposta di riforma
Pubblicato il 19 ott 2014
articolo di approfondimento di Ariano Matteo - Funzionario ispettivo Ministero del lavoro


"Il mondo del lavoro, sempre in continua evoluzione, richiede risposte immediate e tempestive da parte dei soggetti pubblici coinvolti nell'attività di controllo, cui non si può replicare con sovrapposizione - o peggio, duplicazione - di interventi. L'enorme sproporzione fra i soggetti in campo - oltre 5 milioni di imprese a fronte di poco più di 5.000 ispettori Inps, Inail, del Ministero del Lavoro e di circa 2.800 ispettori degli Spsal - rende necessario un uso ottimale delle forze ispettive disponibili, teso alla concretizzazione di un nuovo concetto di Amministrazione Pubblica non più legato a schemi in via di superamento e finalizzato ad evitare diseconomie di cui possano beneficiare in primis i soggetti che, attraverso il mancato rispetto della normativa giuslavoristica e in materia di salute e sicurezza, attuano una concorrenza sleale alle imprese sane.
Prima di presentare la proposta di istituzione dell'Agenzia Unica Ispettiva, è opportuno premettere alcune considerazioni di carattere storico, per evitare di riprodurre, nel futuro, errori passati."

 

Leggi tutto l'articolo pdf_icon

pubblicato sul Bollettino Adapt n. 35/2014 della "Fondazione Marco Biagi"


22-OTTOBRE-2014

Porte tagliafuoco/taglia fumo, emanata la nuova Norma UNI 11473-2.


Emanata la nuova Norma UNI 11473-2 "Requisiti dell'organizzazione che eroga il servizio di posa in opera e manutenzione" di porte tagliafuoco e tagliafumo, e la futura UNI 11473-3 "Requisiti di conoscenza, abilità e competenza dell'installatore e del manutentore".

La Norma completa la regolamentazione del settore iniziata con la UNI 11473-1 "Requisiti per l'erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione" del 2013 sui requisiti per l'erogazione del servizio di posa e manutenzione delle porte tagliafuoco e per il controllo della dispersione di fumo.

La Norma tiene in particolare considerazione le modalità e le attività di posa, manutenzione e di gestione della documentazione ed esamina i processi che costituiscono il servizio, descrivendo le attività preliminari, la programmazione, l'organizzazione e della eventuale attività di cantiere.
Particolare attenzione è posta sui requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori e manutentori.

La UNI 11473 è composta da 3 parti fondamentali:
Parte 1: definizione dei requisiti del servizio di posa e manutenzione;
Parte 2: individuazione delle caratteristiche e i requisiti richiesti a una azienda che esegue il servizio di posa e manutenzione periodica;
Parte 3:specifica l'addestramento del personale che esegue il servizio, definendo i requisiti di conoscenza, abilità e competenza - in conformità all'EQF - relativi all'attività professionale dell'installatore e del manutentore di porte resistenti al fuoco e/o a controllo della dispersione del fumo.
22-OTTOBRE-2014

SIAMO OPERATIVI ANCHE SUL TERRITORIO DI MASSA


Sono ormai dieci giorni che siamo operativi sul territorio di MASSA CARRARA:

Via Dorsale 9/a scala b int.11- Centro direzionale Olidor-54100-MASSA-
TEL 0585/1830105
FAX 0585/1830106

Sono aperte le selezioni per i nuovi agenti


21-OTTOBRE-2014
Apertura nuova agenzia di Lucca
Aperta la nuova e spaziosa agenzia di Lucca in Viale Europa 637 (LUCCA). Sono aperte le selezioni per la copertura delle zone di lavoro libere.
14-OTTOBRE-2014
 NUOVO CANALE YOUTUBE DEL GRUPPO SOPRANCIODUE
FINALMENTE APERTO IL NUOVO CANALE YOUTUBE DEL GRUPPO SOPRANCIODUE....veniteci a trovare!
3-OTTOBRE-2014
REAS 2014 - SOPRANCIODUE affiancherà AIFOS nella fiera leader in Italia per la gestione dell’emergenza.

Grazie alla presenza delle principali realtà produttive e commerciali del settore e al forte legame con le Istituzioni, i Corpi dello Stato, gli Enti e le Associazioni di volontariato, REAS ha conquistato la leadership nazionale degli eventi di settore e guarda all’internazionalizzazione come chiave di ulteriore crescita e sviluppo.
Obiettivo della sinergia tra AiFOS, AiFOS Protezione Civile e Centro Fiera di Montichiari è avviare una partnership strategica nell’ambito della formazione per sviluppare iniziative formative in fiera.
Durante i tre giorni di fiera saranno organizzati da AIFOS eventi, workshop, esercitazioni e momenti formativi tra i quali il PENTATHLON ANTINCENDIO, sponsorizzata dal gruppo SOPRANCIODUE.

Il Pentathlon è una prova di abilità a squadre articolata in cinque step ai quali partecipano squadre composte da tre elementi ciascuna (due persone operative e un tutor).
Questa attività che si colloca tra verifica delle competenze, abilità professionale e conoscenza normativa, vuole promuovere la cultura della prevenzione antincendio e dare la possibilità agli addetti di verificare le proprie conoscenze in ambienti simulativi.

Vi aspettiamo tutti al Padiglione 1, l'ingresso è gratuito!

ORARI DI APERTURA:
Venerdì e Sabato
ore 9:30 - 18:00
Domenica
ore 9:30 - 17:00

Ingresso previa registrazione.


17-SETTEMBRE-2014
Norma UNI9994-1: 2013 - Errata Corrige del 24-7-2014

Rilasciata a fine luglio una errata corrige della Norma relativa alla manutenzione degli estintori portatili e carrellati d'incendio. I punti della norma che sono stati modificati sono i seguenti:
punto 4.8 alla pagina 7 :
sostituito
“L’agente estinguente degli estintori utilizzati deve essere sostituito integralmente e i termini della scadenza della revisione devono essere mantenuti rispetto alla data di produzione.”
con
 “L’agente estinguente degli estintori utilizzati deve essere sostituito  integralmente e i termini della scadenza della revisione sono mantenuti rispetto alla data di produzione, se non ancora revisionato per la prima volta, o alla data della precedente revisione per le revisioni successive.”
punto 6.2 alla pagina 8:
sostituto
“estintori non dotati del libretto di uso”
con
“estintori per cui non è disponibile il libretto di uso”
L'aggiornamento può essere comunque scaricato gratuitamente dal sito UNI.


4-SETTEMBRE-2014
SISTRI, tutto da rifare: nuovo sistema nel 2015.

Novità in tema di SISTRI: il decreto Competitività ha prorogato il SISTRI fino al 31 dicembre 2015 e a partire dal prossimo 30 novembre 2014 Selex Service Management, società del gruppo Finmeccanica incaricata nel 2009 di realizzare il sistema di tracciabilità dei rifiuti, interromperà la gestione del SISTRI in coincidenza con la scadenza contrattuale.

Una decisione che è stata presa dall’azienda e comunicata direttamente al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti con la motivazione di non voler subire nuovi danni alla propria immagine oltre a quelli già subiti nel corso di questi anni in cui il SISTRI non è riuscito a decollare nonostante l’azienda abbia “eseguito correttamente e diligentemente” le diverse previsioni contrattuali. Nella lettera la ministro Selex si dichiara disposta ad arrivare al 30 novembre

In realtà nel decreto Competitività il Governo aveva già previsto di sostituire la gestione Selex avviando entro il 30 giugno 2015 una gara per l’affidamento della concessione del servizio, in maniera rispetto del “Codice appalti” (Dlgs 163/2006), delle norme UE di settore e dei principi di “economicità, semplificazione, interoperabilità tra sistemi informatici e costante aggiornamento tecnologico”. Dunque il rinnovo del contratto Selex sarebbe stato solo provvisorio, ma l’azienda non è interessata a tale proroga.

Intanto però il Ministero dell’Ambiente è chiamato a provvedere ad ulteriori semplificazioni del SISTRI, in relazione all’applicazione dell’interoperabilità e alla sostituzione dei dispositivi token usb (articolo 14 del Decreto Competitività). Finora non è ancora stata approvata alcuna delle numerose semplificazioni proposte dalle imprese del settore, mentre è slittata dal 3 marzo al 31 dicembre 2014 la data entro la quale il Ministero ottimizzerà e semplificherà il SISTRI.

Fonte: pmi.it


27-AGOSTO-2014

Aperta la nuova filiale di Siena.


Operativa dal 1° settembre la nuova filiale di Siena in Strada Massetana Romana n. 64 – 53100 Siena (SI).
tel. 0577 1550102 – fax 0577 1550103.
L'area operativa di competenza sarà la zona compresa dalle provincie di SIENA E AREZZO. Aperte le selezioni per gli agenti a copertura delle zone ancora libere.
31-LUGLIO-2014
NUOVO SISTEMA DETFIRE di PESATURA BOMBOLE GAS.

NUOVO SISTEMA DETFIRE di PESATURA BOMBOLE GAS.

Detfire  annuncia un sistema automatico di controllo delle perdite di gas HFC e PFC dalle Bombole di stoccaggio.
Serve a rilevare eventuali perdite di Gas, anche piccole, in atmosfera;  soddisfa pertanto gli accordi di Kyoto regolamento n° 842/2006 “F-Gas Regulation”.
Ogni bombola di gas estinguente sarà posizionata su un “Piatto Bilancia” di pesatura il quale comunicherà il valore letto alla centrale; ogni  “Piatto Bilancia” verrà collegato (punto-punto 200 metri max.)  ad un piccolo dispositivo di interfaccia su barra Din alloggiato all’interno della Centrale antincendio.  Il numero massimo di piatti di pesatura collegabili ad ogni centrale sarà pari a 20;  tale collegamento verrà fatto tramite linea Rs485 su protocollo Modbus-RTU.
Il sistema può essere gestito da Centrali di Spegnimento DETFIRE o in alternativa essere un sistema di pesatura  Stand-Alone.
Il piatto di pesatura ha i seguenti requisiti:
- Piano di carico : mm 400x400
- Portata max. : 300 kg
- Precisione : 100 g
- Piano di carico in lamiera di acciaio Inox AISI304
- Cella di carico omologata  OIML R60
- Cella di carico in alluminio anodizzato omologata con protezione IP67
- Piedini di livello regolabili in altezza da 12,8cm a 20cm.
- Bolla di livello

Il dispositivo di interfaccia ha i seguenti requisiti:
- Display peso a led rossi 6 cifre  h. 8 mm
- Tastiera funzionale a 4 tasti
- Convertitore A/D a 24 bit
- Alimentazione 24 Vdc
- Approvato OIML R76:2006, classe III, 10000 divis. 0.2μV/VSI
- Approvato OIML R61 - WELMEC Guide 8.8:2011 (M.I.D.)

Maggiori informazioni  su http://www.detfire.it/index.aspx?lnrid_profilo=6


22-LUGLIO-2014

RICERCA DI TECNICI ABILITATI 818/84


Il Gruppo SOPRANCIODUE ricerca, per il comparto antincendio, tecnici laureati ed abilitati ex legge 818/84.
In regime di libera professione saranno affidati servizi di consulenza per aziende clienti del Gruppo in Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia.
E’ previsto un periodo di affiancamento iniziale e un allineamento tecnico periodico.
Inviare Curriculum a sicurezza.lavoro@sopran.it


21-LUGLIO-2014
Nuova regola tecnica antincendio per i demolitori di autoveicoli.

Con la pubblicazione del D.M.I del 1 luglio 2014 sulla Gazzetta Ufficale del 11 luglio 2014, n. 159  sarà in vigore a partire dal 10 agosto la “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività di demolizioni di veicoli e simili, con relativi depositi, di superficie superiore a 3000 m²”, che si applica alle attività, di nuova realizzazione o già esistenti, contenenti i cosiddetti centri di raccolta di veicoli a motore fuori uso.
Le disposizioni si applicano alle attività di demolizione veicoli di nuova realizzazione ed a quelle esistenti nel caso siano oggetto di interventi comportanti la loro completa ristrutturazione e/o il cambio di destinazione d’uso.Qualora gli interventi di ristrutturazione effettuati su attività esistenti comportino la sostituzione o modifica di impianti di protezione attiva antincendio, la modifica parziale del sistema di vie di uscita, o ampliamenti e realizzazioni di nuove strutture le disposizioni previste dalla regola tecnica si applicano agli impianti ed alle parti in ampliamento dell’attività oggetto di intervento di modifica ovvero diampliamento. Se l’aumento di superficie da destinare ad attività di demolizione e’ superiore al 50% di quella esistente, fermo restando che gli adeguamenti sopra prescritti, gli impianti di protezione attiva antincendio devono essere adeguati, per l’intera attività.
Una delle più importanti novità di questa regola tecnica è che è stata progettata in maniera innovativa rispetto alle precedenti ovvero è improntata sul nuovo METODO PRESTAZIONALE. Tale metodo è una novità in Italia e rappresenta il futuro di tutte le normative tecniche che saranno emesse nel settore per definire le caratteristiche costruttuive della protezione e degli impianti antincendio.

La legge è scaricabile quì.


8-LUGLIO-2014
FORUM DI PREVENZIONE INCENDI 2014

L'1 e il 2 ottobre a Milano si terrà l'ìedizione 2014 del Forum di Prevenzione incendi, il convegno esposizione dove si anticipa il futuro del settore. La maifestazione offre un importante opportunità di aggiornamento in un contesto di alto valore istituzionale e tecnico!  SOPRANCIODUE parteciperà come espositore, sponsor e relatore di un convegno.L'ingresso è gratuito su invito di uno degli sponsor.
Dal nostro sito è disponibile scaricare un biglietto/invito, mentre sul sito della manifestazione www.forumprevenzioneincendi.com è possibile trovare la scaletta degli eventi oltre a molte altre utili informazioni.  
IMPORTANTE: è obbligatorio effettuare la registrazione on line al link http://www.forumprevenzioneincendi.com/IscrizioneGratuita
Infatti, dopo aver effettuato la registrazione, gli invitati riceveranno via mail la tessera di ingresso e le informazioni utili per raggiungere la sede della manifestazione.


3-LUGLIO-2014
LEGGE 23 giugno 2014 - Le novità sulle centrali di committenza. Paralisi degli acquisti per le amministrazioni comunali.

Il comma 1 -bis inserito all’art. 3  modifica il termine (previsto dall’articolo 23, comma 5, del decreto legge n. 201 del 2011) a decorrere dal quale i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti devono obbligatoriamente affidare ad un’unica centrale di committenza l’acquisizione di lavori, servizi e forniture.  Il termine, inizialmente fissato il 31 marzo 2012 e successivamente prorogato al 31 marzo 2013, indi ulteriormente differito al 31 dicembre 2013, è così ulteriormente prorogato al 30 giugno 2014. 
La disposizione fa salvi i bandi e gli avvisi di gara pubblicati dal 1° gennaio 2014 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge.

Si osserva che il citato articolo 23, commi 4 e 5, del decreto legge n. 201 del 2011, con l’introduzione del comma 3-bis all’articolo 33 del decreto legislativo n. 163 del 2006 (il  codice dei contatti pubblici), ha introdotto l’obbligo per i Comuni con popolazione non  superiore a 5.000 abitanti ricadenti nel territorio di ciascuna provincia di affidare ad  un’unica centrale di committenza l’acquisizione di lavori, servizi e forniture:
- nell’ambito delle unioni dei Comuni, ove esistenti;
- ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i Comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici.
Il comma 5 aveva, quindi, specificato che tali disposizioni si applicassero alle gare  bandite successivamente al 31 marzo 2012. Il termine è stato successivamente prorogato  di dodici mesi, fino al 31 marzo 2013, dall’articolo 29, comma 11-ter, del decreto-legge n. 216 del 2011; indi al 31 dicembre 2013, dall’articolo 5-ter del decreto-legge n. 43 del
2013.

La centrale di committenza è definita dall’articolo 3, comma 34, del codice dei contratti quale “un’amministrazione aggiudicatrice che acquista forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori, o aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori”. La relativa disciplina è recata dall’articolo 33 del codice, che prevede che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori possono acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza, anche associandosi o consorziandosi.

La mancata proroga dell'entrata in vigore ha creato un vero e proprio blocco degli acquisti nei piccoli comuni in quanto la Legge ha di fatto eliminato la possibilità da parte degli enti di ricorrere ad acquisti diretti sotto la soglia dei 40.000 euro previsti dalla Legge sugli appalti pubblici.

Il prsidebte ANCI ha inviato al governo la proposta di far slittare di 6 mesi l'entrata in vigore per permettere alle amministrazioni comunali di organizzarsi in funzione della nuova Legge.

Inserita nella sezione apposita la LEGGE 23 giugno 2014.


27-GIUGNO-2014

Trasferita la filiale di Macerata.


Trasferita oggi la filiale di Macerata in Via Domenico Annibali 31, rimangono invariati i recapiti. L'inaugurazione è prevista per il 30 Giugno.
25-GIUGNO-2014

Inaugurato il nuovo ufficio di Trento


Aperto il nuovo ufficio di Trento in un più ampio e prestigioso spazio. Rimangono invariati i recapiti e l'indirizzo. Nella fotogallery caricate le fotografie dell'inaugurazione.


10-GIUGNO-2014
Trasferimento filiale di Macerata
Previsto entro il mese di Luglio il trasferimento della filiale di Macerata nei nuovi uffici di Via Domenico Annibali n. 31. Rimarranno invariati tutti i riferimenti. 
6-GIUGNO-2014
Aggiornamento del Testo Unico sulla sicurezza.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato – sul proprio sito internet – la versione aggiornata a maggio 2014 del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81) con tutte le disposizioni integrative e correttive.

Le novità riguardano:
- Inserito il Titolo X-BIS ai sensi del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 19, “Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario”, (GU n.57 del 10/03/2014).
- Inserito il decreto interministeriale 18 aprile 2014 “Informazioni da trasmettere all’organo di vigilanza in caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché nei casi di ampliamenti e di ristrutturazione di quelli esistenti”
- Inserita la Circolare n. 45/2013 e la lettera circolare del 27/12/2013;
- Inseriti gli interpelli 16, 17 e 18 del 2013 e dal n. 1 al n. 9 del 13/03/2014;
- Inserito il decreto ministeriale 10 marzo 1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”;
- Inserito il decreto 15 luglio 2003, n. 388 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.”

Il nuovo testo è disponibile dalla HomePage del nostro sito oppure cliccando quì.


5-GIUGNO-2014

Dispositivi di protezione non sicuri.


Moreno Morello si occupa di prodotti con marcatura CE non conforme.
Puntata di Striscia La Notizia del 4-6-2014

Fonte: Mediaset

http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/464430/dispositivi-di-protezione-non-sicuri.html
29-MAGGIO-2014
Cassazione: sicurezza in azienda e responsabilità del datore per la formazione

Con la sentenza n. 21242 del 26 maggio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato la responsabilità del datore di lavoro sul mancato obbligo formativo previsto dal TU sulla sicurezza (Decreto Legislativo n. 81/2008), per l’infortunio occorso al lavoratore,  indipendentemente dal fatto che quest’ultimo sia stato munito di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti per il rischio connesso e che abbia un’esperienza pluriennale con i macchinari abitualmente utilizzati al lavoro.

I giudici della Suprema Corte hanno spiegato come l’esperienza e le competenze dei lavoratori non possono sostituire in nessun modo la formazione impartita dal datore di lavoro.

Fonte: http://www.dottrinalavoro.it/notizie-c/cassazione-sicurezza-in-azienda-responsabilita-datore-per-formazione


23-MAGGIO-2014
PROGRAMMA GESTIONE SICUREZZA E FORMAZIONE, COSA OFFRE?

A ciascun cliente viene proposto un consulente provvisto delle necessarie competenze, che lo assiste e consiglia nella messa in opera di una valida politica per la sicurezza del lavoro, nell’adempimento degli obblighi di legge e nel costante aggiornamento di quanto elaborato.
Ciascun consulente agisce quindi in un sistema che prevede il contributo sinergico di altri specialisti e personale Sopranciodue, specificamente dedicati all’assistenza del cliente, all’approfondimento ed allo studio di tematiche particolari, alla gestione dei necessari rapporti con gli organi di vigilanza e controllo.

Particolare attenzione viene dedicata ad informazione, formazione e addestramento in materia di sicurezza sul lavoro, gestiti coerentemente con quanto previsto dal D.Lgs 81/08, dagli accordi stato regione sulla formazione dei lavoratori e dalle procedure standardizzate per la valutazione dei rischi, in vigore dal 1 giugno 2013.
Seguendo infatti i riferimenti di legge sopracitati, attraverso un quaderno della formazione aziendale, tutti gli interventi sono progettati ed erogati all’interno di un programma di gestione in continuo della formazione. Viene così dedicata la necessaria attenzione all’integrazione dei percorsi formativi sia in riferimento agli specifici rischi correlati allo stress lavorativo, alle differenze di genere, età, provenienza e tipologia contrattuale , sia in riferimento alle esigenze rilevate nel documento di valutazione di tutti i rischi presenti in azienda, per ogni singolo lavoratore. In questo modo l’informazione, la formazione e l’addestramento vengono affrontate come misure di prevenzione e miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza in modo sempre più concreto oltre che funzionale alle reali esigenze lavorative della singola azienda.

La nostra missione è assistere i nostri clienti e garantire i loro interessi, lavorando per ridurre i rischi cui sono esposti i loro lavoratori e ridimensionare così i costi della non-sicurezza, i rischi per l’impresa e per i suoi responsabili.

Scarica quì il nuovo documento informativo e contatta un ns. funzionario per avere maggiori informazioni.


21-MAGGIO-2014
Trappola per la cattura massiva delle mosche HPRFLY020 - video dimostrativo.

Grande ed efficace, la nuova trappola per la cattura delle mosche HPRFLY020 è brevettata ed unica sul mercato per caratteristiche ed attrattivi.
La particolare miscela del composto attrattivo è realizzata con lieviti naturali fermentati che non richiedono la registrazione ministeriale e consente di aumentare di 10 volte il potere di attrattivo, rispetto le normali trappole moschicide presenti in commercio.
La trappola è efficace fino a 200 mq di superficie.

Su youtube all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=TuTyU_ihb9o è presente un video che mostra i test effettuati in Africa dove è presente un grosso progetto per la vendita della trappola e che evidenzia in misura esagerata le potenzialità del prodotto.

Maggiorni informazioni su www.sopranciodue.it


20-MAGGIO-2014
JOBACT, pubblicata la Legge 78/2014 che converte il D.L. 34/2014.

Il Parlamento ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 19 maggio 2014, la Legge n. 78/2014 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 34/2014 (c.d. Jobs Act).

La Legge apporta modifiche al Decreto Legislativo n. 368/2001 sui rapporti a tempo determinato, al Decreto Legislativo n. 167/2011 sul contratto di Apprendistato ed al Decreto Legislativo n. 276/2003 in materia di somministrazione.

Approfondimenti e dettagli su http://www.dottrinalavoro.it/jobs-act


14-MAGGIO-2014
FATTURAZIONE ELETTRONICA DELLA P.A. - SCATTA L'OBBLIGO DAL 6 GIUGNO 2014.

Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza, a partire dal 6 giugno 2014, non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea. La stessa disposizione si applicherà, dal 31 marzo 2015, ai restanti enti nazionali e alle amministrazioni locali. Inoltre, a partire dai tre mesi successivi a queste date, le PA non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.

L’obbligo di fatturazione in forma elettronica nei confronti delle Amministrazioni dello Stato è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. La legge ha stabilito che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle Amministrazioni dello Stato deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), sistema informatico di supporto al processo di “ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie” nonché alla “gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica”. Le modalità di funzionamento dello SdI sono state definite con il decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55.

Gestore del Sistema d’Interscambio è l’Agenzia delle Entrate (decreto ministeriale del 7 marzo 2008), alla quale sono stati demandati i seguenti compiti: coordinamento con il sistema informatico della fiscalità, controllo della gestione tecnica del Sistema di Interscambio, vigilanza in ordine al trattamento dei dati e delle informazioni, gestione dei dati e delle informazioni che transitano attraverso il Sistema di Interscambio ed elaborazione di flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica. Inoltre, l’Agenzia, periodicamente, relaziona al ministero dell‘Economia e delle Finanze sull'andamento e l'evoluzione del sistema.

Tutta la documentazione tecnica sulla fattura elettronica, le modalità di trasmissione e i servizi di supporto e assistenza, sono disponibili su www.fatturapa.gov.it, un sito dedicato esclusivamente alla fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni.


23-APRILE-2014
In apertura la nuova agenzia di Siena.
A settembre in Strada Massetana Romana n. 64 a Siena aprirà la nuova agenzia di Siena che gestirà la vasta area di Siena e Arezzo. A presto i nuovi riferimenti telefonici e l'avvio delle selezioni degli agenti per le aree di vendita libere.
22-APRILE-2014
Nuova sede per l'agenzia di Albenga.
Dal primo di Maggio 2014 l'agenzia di ALbenga si trasferirà nella nuova sede di Viale dei Mille 31/2. RImangono invariati i recapiti mail, fax e telefonici.
17-APRILE-2014
Trasferimento filiale di Pescara.
Dal giorno 23-04-14 la filiale di Pescara si trasferira in una nuova e più moderna sede. Il nuovo indirizzo rimarrà in Piazza Ettore Troilo ma sarà al civico 23. Rimangono invariati gli altri riferimenti.
16-APRILE-2014
FISA, percorso formativo 2014. Variate alcune date.

FiSA, Fire Security Association, impegnata nel voler offrire la migliore professionalità degli addetti alla manutenzione dei sistemi antincendio e rispondendo alle esigenze del mercato che richiede personale sempre più competente e qualificato, in seno alla convenzione stipulata con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ha avviato il presente percorso formativo per manutentori e tecnici antincendio.
Il calendario ha subito alcune variazioni nelle date dei corsi, vi preghiamo pertanto di prenderne nota.
Le nuove date sono le seguenti:

CALENDARIO 2014

IMPIANTI SPRINKLER
15 e 16 maggio 2014

ESTINTORI e RETI IDRANTI
21 maggio 2014


STAZIONI DI POMPAGGIO ANTINCENDIO
22 e 23 maggio 2014

IMPIANTI SPEGNIMENTO GAS CONTENENTI HFC
5 e 6 giugno 2014

PORTE TAGLIAFUOCO E VIE DI FUGA
13 giugno 2014

Gli incontri sono a numero chiuso. Chiunque fosse interessato è pregato di compilare il modulo di iscrizione del corso scelto e di rispedirlo tramite mail a segreteria@fisa-association.org oppure tramite fax al n. 02 45499719.
Per informazioni: FiSA - Fire Security Association | segreteria@fisa-association.org | Tel. 02 45496296

Scarica quì il calendario completo.


9-APRILE-2014
La normativa di tutela della Salute e della Sicurezza dei coadiuvanti nelle imprese familiari - chiarimento sull'utilizzo delle attrezzature di lavoro.

Nell’impresa familiare, come definita dal codice civile ognuno dei suoi membri è tenuto ad adempiere a quanto previsto dall’art. 21 del D.lgs. 81/08. Nell'approfondimento sono esposti i motivi per i quali tale adempimento non è praticabile se non attraverso la redazione di un DVR.
A Cura del Dott. Antonio Pucacco - Responsabile Ufficio Servizi SOPRANCIODUE.

scarica quì l'approfondimento


3-APRILE-2014
Chiarimenti in merito ai documenti che l'impresa appaltatrice è obbligata a consegnare al Committente ai sensi dell'Art. 26 comma 1 del D.Lgs 81/2008.
La commissione degli interpelli ha risposto al Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili in merito alla documentazione da esibire  ai sensi dell'Art. 26 comma 1 del D.Lgs 81/2008. Tra le indicazioni anche un importante chiarimento relativo al DURC. Leggi quì l'interpello n. 3-2014.
13-MARZO-2014
Responsabilità del datore di lavoro per la mancata formazione ed informazione sui luoghi di lavoro
Con sentenza n. 9693 del 27 febbraio 2014, la Corte di Cassazione ha ribadito il fatto che è sempre penalmente responsabile il datore di lavoro per il mancato adempimento obbligatorio alla formazione ed informazione sui luoghi di lavoro che non può essere delegato agli stessi lavoratori attraverso la lettura del Piano operativo di sicurezza.

La Sentenza:

Ritenuto in fatto

1. Il Tribunale di Pordenone, Sez. Distaccata di San Vito al Tagliamento, con sentenza del 28/4/2010, condannò I.L.R. alla pena stimata di giustizia, per avere causato, svolgendo l'attività di legale rappresentante (insieme al fratello I. M., la cui posizione risulta essere stata definita a parte) dell'impresa I. E., lesioni personali gravi ai danni dell'operario dipendente D.C., per colpa generica e specifica. In particolare, emerge dalle statuizioni giudiziarie che il D., non utilizzando i dispositivi di protezione individuale, che tuttavia l'istruttoria aveva appurato essere stati messi a sua disposizione, e non adeguatamente formato ed informato, nell'espletamento della propria attività lavorativa, dopo aver assemblato erroneamente un trabattello, montava sullo stesso in maniera incongrua (dall'esterno), così precipitando al suolo e procurandosi le lesioni di cui al capo d'imputazione.

1.1. La Corte d'appello di Trieste, con sentenza 28/11/2012, assolse l'imputato perché il atto non costituisce reato. Assume, in sintesi, la Corte territoriale, pur affermando che l'imputato, siccome il socio e congiunto I. M., rivestiva il ruolo di datore di lavoro, che <<Pur non contestando (...) che le violazioni indicate nell'imputazione siano ascrivibili al datore di lavoro (...) debbano essere distinti due piani: sotto il profilo generale ed astratto i lavoratori erano stati informati circa il metodo corretto di salita sui ponteggi, circa il divieto di utilizzare per la salita e discesa i montanti esterni ed erano stati messi a loro disposizione i necessari DPI [dispositivi di protezione individuali] (...); l'obbligo di verificare che tali istruzioni fossero puntualmente recepite ed attuate non può essere posto a carico di chi operava stabilmente in cantieri diversi e con squadre diverse. L'appellante aveva provveduto a perfezionare il percorso formativo di coloro che dipendevano direttamente da lui e che aveva la possibilità di controllare continuativamente (...), analogo obbligo gravava su I. M. che era l'unico dei due amministratori in grado di verificare l'operato dei dipendenti della propria squadra. Al di là, quindi, delle qualifiche formali, gli obblighi concretamente violati facevano carico in via esclusiva a I. M., di talché l'appellante va ritenuto esente da colpa>>.

2. Avverso la sentenza d'appello proponeva ricorso per cassazione il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Trieste.

2.1. Con l'unitaria, articolata censura posta a corredo dell'impugnazione il ricorrente denunzia vizio motivazionale in questa sede rilevabile, evidenziando i profili di cui, in sintesi, appresso.

Incongruamente, la Corte territoriale, dopo aver affermato (condividendo sul punto le conclusioni del giudice di primo grado) che le lesioni erano ascrivibili alla violazione di regole cautelari; che l'imputato, in quanto rappresentante ed amministratore della s.r.l. I. E. doveva considerarsi datore di lavoro dell'operaio infortunato; che sul datore di lavoro gravava l'obbligo di formare ed informare i lavoratori, assicurandosi che le istruzioni venissero comprese effettivamente e concretamente rispettate; che il D. era caduto per essere salito sopra un trabattello, dal medesimo assemblato senza rispettare le istruzioni di montaggio, che lo stesso ignorava, sibbene avesse partecipato ad una riunione formativa nella quale era stato invitato a prendere visione del POS; che, pertanto, quest'ultimo non era stato istruito «circa le corrette modalità di montaggio del trabatteilo>>, tanto che l'infortunato, non avendo predisposto la scala interna, si era maldestramente arrampicato lungo i montanti esterni, aveva affermato che <<I lavoratori erano stati informati circa il metodo corretto di salita sui ponteggi». Inoltre, dopo aver attribuito al datore di lavoro il dovere di verificare che le istruzioni antinfortunistiche fossero comprese e rispettate, aveva ritenuto di escludere la penale responsabilità dell'imputato valorizzando la suddivisione di fatto della direzione sui cantieri, elidendo la responsabilità derivante dalla posizione di coamministratore. Infine, assume l'illogicità di aver giudicato soddisfatto il dovere di informazione sul contenuto del POS mediante il mero invito a prendere lettura del documento (siccome era avvenuto sulla base del verbale del 10/1/2006 redatto in azienda), così scaricando sui lavoratori il compito di formarsi e informarsi. Né poteva sostenersi che l'obbligo di formazione e informazione gravasse solo in capo ad I. M. quanto agli operai che svolgevano la loro attività nel cantiere ove si ebbe a verificare l'infortunio, stante che la qualifica di amministratore e legale rappresentante, e, quindi, di datore di lavoro, apparteneva anche ad I.L.R..

3. Con memoria pervenuta il 13/1/2014 il Difensore dell'imputato, rilevato che il ricorso del Procuratore generale locale non era stato notificato alla parte privata, in violazione dell'art. 584, cod. proc. pen., chiedeva trasmettersi gli atti al giudice a quo perché la relativa cancelleria facesse luogo all'incombente omesso.

Considerato in diritto

4. L'eccezione procedurale sollevata dall'imputato non è fondata, stante che secondo il condiviso orientamento di questa Corte l'omessa notifica dell'atto d'impugnazione della pubblica accusa alle parti private, o viceversa, non è causa di nullità di ordine generale né dà luogo all'inammissibilità del gravame, comportando unicamente la mancata decorrenza del termine per la proposizione, da parte del soggetto interessato dell'eventuale (ove prevista) impugnazione incidentale (cfr., fra le tante, Cass., III, n. 3266 del 10/12/2009, Rv. 245859; V, n. 5525/09 del 25/11/2008, Rv. 243157; II, n. 16891 dell'11/4/2007, Rv. 236657). Nessun vulnus, infatti, al contrario dell'assunto, patisce la parte che non ha ricevuto la notificazione (parti private) o la comunicazione (P.M.) in quanto, pervenutagli tempestiva comunicazione dell'udienza viene posta in utile condizione per conoscere il contenuto dell'impugnazione.

5. Il ricorso è fondato.

E' radicale ed insanabile la contraddizione logica nella quale è caduta la Corte territoriale affermando, ad un tempo, che l'operaio infortunatosi non era stato istruito in ordine alle correte modalità di montaggio del trabattello e che tale omessa istruzione non era in alcun modo giustificabile (pag. 3); che anche l'imputato rivestiva il ruolo di datore di lavoro, assieme al congiunto M.; che era innegabile che l'omissione di formazione e informazione era da ascriversi a responsabilità del datore di lavoro e, tuttavia, che l'imputato dovesse andare esente da penale responsabilità poiché la vigilanza concreta in quel cantiere competeva a I. M.

Di conseguenza risulta incomprensibile l'affermazione, smentita dalla premessa sopra riportata, che i lavoratori erano stati informati delle corrette modalità di montaggio dei ponteggi, enunciata in fine della pagina 4.

5.1. Inoltre, senza necessità di approfondire l'aspetto dell'indelegabilità della posizione di garanzia in relazione a contesti aziendali minimi (sul punto nulla è dato sapere dalle sentenze di merito), non può certamente sollevare da responsabilità il datore di lavoro la pretesa assunzione fattuale di esclusivo garante da parte di altro soggetto rivestente lo stesso ruolo datoriale. Invero, sarebbe occorso ben altro per procurare l'effetto dell'esonero di I.L.R., secondo la consolidata e pluridecennale interpretazione giurisprudenziale, che ha, poi, trovato scrittura normativa nell'art. 16 del d. Igs. n. 81 del 974/2008 (atto scritto con data certa, accettato espressamente e per iscritto, pienezza dei poteri, con corrispondente autonomia di spesa). Esonero che, in ogni caso, non potrebbe giammai sollevare il delegante dal dovere di vigilanza, pur esercitato, evidentemente per le aziende di grandi dimensioni, attraverso adozione d'idoneo sistema di controllo del modello gestionale ed organizzativo (art. 30, comma 4, richiamato dall'art. 16, stesso corpo normativo).

L'analisi deve essere correttamente mirata tenendo presente la funzione e lo scopo della responsabilità penale derivante da posizione di garanzia. Senza necessità di ripercorrere un terreno ampiamente arato, che qui basterà dare per noto, può essere utile ricordare solo che una tale responsabilità serve ad assicurare la tutela di valori primari (quali la vita e l'integrità psicofisica) i cui titolari, per ragioni le più varie che l'Ordinamento prende in considerazione, da soli non sarebbero in grado di garantire appieno.

6. Per le esposte ragioni la sentenza deve essere annullata. Il giudice del rinvio nel giudicare dell'impugnazione dovrà impegnarsi in adeguata motivazione alla luce di quanto chiarito.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata con rinvio, per nuovo esame, alla Corte di appello di Trieste.

Fonte: http://www.dplmodena.it/

10-MARZO-2014
Decreto per la sicurezza dei palchi per spettacoli e manifestazioni fieristiche.
E’ stato firmato il 24 Febbraio dal Ministro del Lavoro ed è di prossima pubblicazione il DM che fissa le disposizioni per la sicurezza dei palchi per gli spettacoli e le manifestazioni fieristiche.

Il decreto chiarisce i casi in cui è necessario attivare l'organizzazione prevista per i cantieri temporanei o mobili e di conseguenza quando è necessario l'ausilio del coordinatore della sicurezza, sia in fase di progettazione che di esecuzione di lavori, per la tutela della salute e della sicurezza degli operatori che svolgono la loro attività nei settori degli spettacoli e delle fiere.

4-MARZO-2014
Più semplice l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione nelle piccole e medie imprese.


Semplificate le procedure per le piccole e medie imprese che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottoscritto il 24 febbraio il Decreto che semplifica l'adempimento degli obblighi giuridici in materia di salute e sicurezza tenendo conto della struttura organizzativa dell'impresa.

Il modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza non è obbligatorio e deve essere valutato dalla Direzione aziendale in base alle proprie necessità gestionali ed organizzative.

Le piccole e medie imprese potranno utilizzare la modulistica pubblicata sul sito www.lavoro.gov.it che potranno modificare e integrare a seconda della complessità organizzativa e tecnica aziendale.


3-MARZO-2014
SOPRANCIODUE è On line sul purosangue
18-FEBBRAIO-2014
Trasferita ufficialmente la filiale di Olbia.
L'Agenzia di Olbia è stata ufficalmente aperta nel nuovo sito di Via Lanfranco 2/b.
11-FEBBRAIO-2014
Modifica del calendario del percorso formativo 2014 FISA.

Il calendario del percorso formativo FISA ha subito alcune variazioni nelle date dei corsi, vi preghiamo pertanto di prenderne nota.

Le nuove date sono le seguenti:

CALENDARIO 2014

ESTINTORI e RETI IDRANTI
28 febraio 2014

IMPIANTI SPEGNIMENTO GAS CONTENENTI HFC
6 e 7 marzo 2014

STAZIONI DI POMPAGGIO ANTINCENDIO
19 e 20 marzo 2014

IMPIANTI SPRINKLER
20 e 21 marzo 2014

PORTE TAGLIAFUOCO E VIE DI FUGA
16 maggio 2014


Gli incontri sono a numero chiuso. Chiunque fosse interessato è pregato di compilare il modulo di iscrizione del corso scelto e di rispedirlo tramite mail a segreteria@fisa-association.org oppure tramite fax al n. 02 45499719.
Per informazioni: FiSA - Fire Security Association | segreteria@fisa-association.org | Tel. 02 45496296


31-GENNAIO-2014

Trasferimento filiale di Olbia.


Previsto per il mese di febbraio il trasferimento della filiale di Olbia nel nuovo e prestigioso sito di Via Lanfranco. Rimangono invariati gli altri riferimenti.
30-GENNAIO-2014
FISA - Percorso formativo 2014.
Corsi per manutentori antincendio

FiSA, Fire Security Association, impegnata nell'offrire la migliore professionalità degli addetti alla manutenzione dei sistemi antincendio e rispondendo alle esigenze del mercato che richiede personale sempre più competente e qualificato, in seno alla convenzione stipulata con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ha avviato il presente percorso formativo per manutentori e tecnici antincendio.

CALENDARIO 2014

IMPIANTI SPEGNIMENTO GAS CONTENENTI HFC
27 e 28 febbraio 2014.

ESTINTORI e RETI IDRANTI
20 febraio 2014.

IMPIANTI SPRINKLER
20 marzo 2014.

Gli incontri sono a numero chiuso. Chiunque fosse interessato è pregato di compilare il modulo di iscrizione del corso scelto e di rispedirlo tramite mail a segreteria@fisa-association.org oppure tramite fax al n. 02 45499719.

Per informazioni: FiSA - Fire Security Association | segreteria@fisa-association.org | Tel. 02 45496296


29-GENNAIO-2014
Nuova filiale di Foggia.
Prevista a breve l'apertura della nuova filiale di Foggia in Via Gramsci 107/l. Entro poche settimane saranno aperte le candidature per gli agenti nelle zone libere. 
23-GENNAIO-2014
Nuovi bendaggi auto adesivi SOFT1 e cerotti EXTRALONG.
Inseriti a catalogo i nuovi bendaggi auto aderenti SOFT1 e i cerotti della serie EXTRALONG. I prodotti sono innovativi e rappresentano una valida integrazione ai dispositivi di pronto socorso aziendali. Il modello BLU DETECTABLE è stato particolarmente studiato per l'utilizzo nel settore alimentare grazie al colore e alla presenza della lamina detectable. Per maggiori informazioni clicca quì
22-GENNAIO-2014
Aperta la nuova filiale di Sant'Ilario D'enza.

Aperta e operativa la nuova filiale di Sant'Ilario D'enza in Via R. Rossellini al n. 17. I riferimenti sono:
Tel. 0522-1590125
Fax. 0522-1590124
Già aperte le selezioni degli agenti per le zone libere.


10-GENNAIO-2014
30 anni di Sopran!

Il 2014 è l'anno del trentennale per SOPRAN. 30 anni di lavoro e soddisfazioni fin dal lontano 1983.
AI PROSSIMI 30!


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