Home Page Gruppo Sopran
Gruppo SOPRAN Home Page
content
PIANI DI CONTROLLO E MONITORAGGIO DEGLI INFESTANTI (INSETTI E RODITORI) NELLE ATTIVITÀ DOVE SI COMMERCIALIZZANO, LAVORANO E SOMMINISTRANO PRODOTTI ALIMENTARI IN AMBITO H.A.C.C.P.

Con riferimento alle più recenti normative in materia di igiene, nelle industrie alimentari e mangimistiche le tecniche di prevenzione e di controllo dalle infestazioni degli artropodi prevedono lo svolgimento di monitoraggi all’interno dei locali. Pur con l’abolizione del D Lgs. N°155 del 1997 di cui ai manuali di autocontrollo secondo il metodo HACCP, il Reg. CE n°852 del 2004 rivolto alle industrie che producono
alimenti e il Reg. CE n°183/2005 hanno ugualmente incoraggiato se non imposto tecniche di prevenzione e di controllo dei pericoli al fine di diminuire il rischio di infestazione dei prodotti. Alla pari di questi, vi sono diverse normative volontarie (BRC, IFS, AIB) che richiedono l’attuazione di piani di monitoraggio degli infestanti sui prodotti e all’interno dei locali dove sono manipolati prodotti destinati all’alimentazione
umana e zootecnica. La presente introduzione ha lo scopo di fornire un elenco dei principali insetti infestanti la filiera dei cereali e dei derivati (mangimifici, molini, panifici, pastifici, biscottifici e industrie dolciarie) per estendersi a tutti i settori ( ristorazione, bar, negozi di alimentari, pasticcerie, gelaterie, pizzerie etc etc, nonché descrivere, se non proporre, alcune tecniche di controllo e puntualizzare alcuni criteri indispensabili per lo svolgimento di piani di monitoraggio mediante le trappole di cattura.

L’INGRESSO DEGLI INFESTANTI E IL LORO CONTROLLO
Numerosi sono gli insetti infestanti dei locali e dei prodotti ove i cereali e i derivati sono manipolati. Fra questi, oltre alle specie tipicamente infestanti dei prodotti, si aggiungono alcuni insetti occasionali, ovvero non specifici delle produzioni ma comunque rilevabili nell’ambiente. Per talune specie si può parlare di presenza occasionale mentre per altre, laddove il loro ritrovamento possa essere frequente a prescindere da fenomeni particolari, di effettiva infestazione. Il controllo degli insetti avviene attraverso sistemi di cattura mediante un programma di monitoraggio con specifiche trappole adescate con attrattivi di vario tipo. Il controllo ed il ripristino delle trappole, la compilazione e l’archiviazione delle schede di rilievo, sono operazioni di estrema importanza che consentono di ottenere una “storia” dell’azienda
posta sotto monitoraggio e di ciascun infestante considerato. In talune occasioni, un piano di monitoraggio ben gestito, può consentire di determinare la veridicità di reclami e contestazioni provenienti dal mercato.

MONITORAGGIO DEGLI INSETTI VOLANTI
Questo monitoraggio prevede l’impiego di trappole che vengono installate a circa 2-2,5 m. di altezza all’interno dei locali. E’ buona osservanza collocare le trappole distanziate fra loro per evitare possibili interferenze e inutili disorientamenti, lontano da fonti di luce e da correnti di aria in modo che questi elementi non influiscano negativamente sulle “performance” di cattura e, infine, non sopra alle linee di produzione per evitare che gli insetti provenienti dall’esterno possano introdursi nei prodotti in lavorazione.
Sono disponibili trappole ad imbuto o secchiello, consigliate per ambienti polverosi e trappole a pagoda (o di altra forma similare) con superficie collante. Tra queste sono comprese le trappole per la cattura di Lepidotteri, nonchè di Coleotteri atti al volo (Stegobium spp. e Lasioderma spp.). E’ necessario ricordare che non solo i feromoni, ma anche le trappole hanno disegni e forme tali da catturare nel migliore dei modi lo specifico insetto, e per questo si raccomanda di rispettare sempre le indicazioni del produttore/distributore. Le trappole vengono adescate con diversi feromoni di tipo sessuale o di aggregazione.
Queste sostanze, contenute all’interno di supporti collanti di vario tipo che ne permettono un rilascio graduale nel tempo, vengono periodicamente sostituite. Per esaltare l’efficacia delle trappole, la ricerca tende ad associare più elementi attrattivi fra loro come ad esempio il colore delle trappole di cattura e l’alternanza di alcuni neutri in linee verticali combinandoli con accoppiamenti di feromoni ed attrattivi
alimentari.

MONITORAGGIO DEGLI INSETTI STRISCIANTI
Le trappole sono collocate a terra e preferibilmente in zone dove già si suppone la presenza degli insetti. Il raggio di azione di queste trappole è particolarmente limitato se paragonato alle trappole per gli insetti alati. A seguito di una accurata ispezione ed una seria progettazione del monitoraggio, la collocazione di queste trappole consente di stabilire la presenza e la densità di infestazione in talune aree o in adiacenza a processi di lavorazione già ritenuti critici. Come per i casi precedentemente descritti, vi sono trappole che agiscono per intrappolamento (in plastica con sostanze che impediscono la risalita dell’insetto una volta all’interno) ed altre grazie alla presenza di una superficie collante. Le trappole per insetti striscianti possono essere valorizzate con feromoni di aggregazione e attrattivi alimentare per esaltarne l’efficacia.

RACCOMANDAZIONI MINIME PER LA GESTIONE DEI CONTROLLI E DEI MONITORAGGI
Le trappole di cattura collocate all’interno dei locali devono essere rappresentate in apposita mappatura ed il rilievo delle catture riportato in apposite schede di report. Gli indici e i numeri devono essere opportunamente elaborati e studiati al fine di interpretare al meglio i risultati. Per definire strategie di prevenzione e controllo degli infestanti, vanno anche studiati gli esiti dei controlli e dei campionamenti sulle materie prime in ingresso. Riguardo alla gestione dei singoli metodi di controllo occorre puntualizzare alcuni aspetti per quanto riguarda il monitoraggio con le trappole. Per rendere attendibili ed interpretabili gli esiti delle catture, occorre standardizzare le gestione del monitoraggio nel tempo, ovvero:
- un piano di monitoraggio richiede almeno 12 rilievi regolarmente distanziati fra loro;
- una volta installate le trappole, evitarne lo spostamento durante l’anno e da un anno all’altro;
- durante lo svolgimento dei controlli, eventuali intensificazioni delle trappole di cattura potranno essere effettuate a carattere straordinario e temporaneo;
- le trappole di cattura devono essere sempre efficienti e in base alle condizioni ambientali più o meno favorevoli vanno sostituite regolarmente le superfici collanti o i contenitori;
- i feromoni, gli attrattivi alimentari, luminosi o cromo tropici vanno sostituiti secondo cadenze ben prestabilite e regolarmente cadenzate fra loro per evitare errate interpretazioni provocate da una diversa efficacia dei dispositivo fra un periodo e l’altro.

SOPRAN CIODUE mette a disposizione della propria clientela una gamma completa di prodotti per l'interno e l'esterno:
- Trappole riutilizzabili per la cattura delle mosche.
- Trappole di carta per la cattura di mosche e altri insetti volanti.
- Trappole usa e getta per la cattura delle mosche.
- Trappole per vespe.
- Monitoraggio delle cimici da letto.
- Trappole per topi e roditori.
- Sterminatori di insetti Design&System.
- Sistema Ecosystem per la prevenzione degli infestanti comuni.
- Lampade elettroinsetticide.
- KIT "FAI DA TE" per la gestione HACCP in regime di autocontrollo.

Scarica quì il catalogo completo e chiama un nostro consulente per un preventivo gratuito.

img_stm/stm_45_129.jpg
prodotti per il monitoraggio H.A.C.C.P.
img_stm/stm_45_130.jpg
Trappole per controllo massivo delle mosche
img_stm/stm_45_131.jpg
sistema che consente il riustilizzo come concime organico
img_stm/stm_45_132.jpg
plodia interpuncturella
img_stm/stm_45_133.jpg
ephestia kuehniella
img_stm/stm_45_134.jpg
lassioderma serricorne
img_stm/stm_45_135.jpg
trogoderma granarium
img_stm/stm_45_136.jpg
sistemi di controllo dei roditori
Flag